sabato 1 novembre 2025

Scappiamo, Eneide - libro II

Scappiamo pallidi in volto. Quelli in schiera sicura vano su Laocoonte; e anzitutto entrambi i serpenti, abbracciati i piccoli corpi dei due figli li avvolgono e divorano col morso le misere membra; poi afferran lui stesso che accorre e porta le armi e lo legano con enormi spire; e ormai abbracciatolo due volte nel mezzo, due volte circondatogli il collo con gli squamosi dorsi lo superan con testa ed alti colli.

Egli tenta con le mani divellere i nodi macchiate le bende di bava e nero veleno, insieme alza alle stelle terribili grida: quali i muggiti, quando un toro ferito sfugge l'altare e scuote dal capo la scure incerta.

Ma i draghi gemelli di corsa fuggono ai sommi templi e cercano la rocca della crudele tritonide, si nascondono sotto i piedi della dea e sotto il cerchio dello scudo.

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