mercoledì 19 settembre 2018

velocità

Enrico Baj (1924-2003) I coniugi Arnolfini (La coppia), 1976

...e si trasformava nella dittatura della velocità, che impone un ritmo militare alla vita quotidiana.
Paul Virilio, filosofo.
«La velocità è la vecchiaia del mondo».
La necessità di correre.
Il fatto che la velocità, che il Novecento ha salutato come libertà e leggerezza, nasconde un peso e un prezzo enorme.


martedì 18 settembre 2018

ri-pensare

 Il poeta povero – Karl Spitzweg

Lo sguardo originario della grecità è un lasciar essere le cose al posto di sopraffarle.
l’uomo che accetti il pensiero come parte primaria del suo essere. Un pensiero che abbia nel poetare il luogo principale del “disascondimento della verità”. L’essenza dell’arte è la poesia e l’essenza della poesia è l’istituzione della verità sotto un triplice significato: istituire come donare; istituire come fondare; istituire come principiare. Questa metanoia implica, dunque, una svolta radicale. Come affermava il pensatore di Meßkirch: “Ammesso che a questo tempo indigente – caratterizzato dalla mancanza di Dio, dalla fuga degli dei, e dallo spegnersi dello splendore della divinità nel mondo – sia ancora riservata una svolta, essa può avvenire soltanto se il mondo si volge da capo a fondo”.
Martin Heidegger

lunedì 17 settembre 2018

meltemi

John William Waterhouse, Ulisse e le sirene, 1891

 

Non soffia il meltemi, quest’estate, nell’Egeo. Strano, strano, molto strano – ripetono i vecchi seduti lungo le mura ombrose delle taverne, alzando le sopracciglia a ostentare un senso di ignoranza e impotenza.
Il meltemi è un vento di bel tempo, non alza il mare, favorisce la navigazione e fu grazie a esso che si svilupparono i commerci e gli scambi culturali su cui ebbe origine la civiltà greca. Spazzando via ogni nuvola, inoltre, il meltemi concorre in maniera decisiva a creare quella luce unica – nitida, accecante, definitoria.

 

martedì 11 settembre 2018

maschere

 Autoritratto con maschere, James Ensor

 L’uomo è l’unico animale che arrossisce. O che dovrebbe arrossire.
 Mark Twain