venerdì 15 febbraio 2019

primo gennaio


Il primo gennaio
Eugenio Montale
So che si può vivere
non esistendo,
emersi da una quinta, da un fondale,
da un fuori che non c’è se mai nessuno
l’ha veduto.
So che si può esistere
non vivendo,
con radici strappate da ogni vento
se anche non muove foglia e non un soffio increspa
l’acqua su cui s’affaccia il tuo salone.
So che non c’è magia
di filtro o d’infusione
che possano spiegare come di te s’azzufino
dita e capelli, come il tuo riso esploda
nel suo ringraziamento
al minuscolo dio a cui ti affidi,
d’ora in ora diverso, e ne diffidi.
So che mai ti sei posta
il come – il dove – il perché,
pigramente rassegnata al non importa,
al non so quando o quanto, assorta in un oscuro
germinale di larve e arborescenze.
So che quello che afferri,
oggetto o mano, penna o portacenere,
brucia e non se n’accorge,
né te n’avvedi tu animale innocente
inconsapevole
di essere un perno e uno sfacelo, un’ombra
e una sostanza, un raggio che si oscura.
So che si può vivere
nel fuochetto di paglia dell’emulazione
senza che dalla tua fronte dispaia il segno timbrato
da Chi volle tu fossi…e se ne pentì.
Ora,
uscita sul terrazzo, annaffi i fiori, scuoti
lo scheletro dell’albero di Natale,
ti accompagna in sordina il mangianastri,
torni indietro, allo specchio ti dispiaci,
ti getti a terra, con lo straccio scrosti
dal pavimento le orme degli intrusi.
Erano tanti e il più impresentabile
di tutti perché gli altri almeno parlano,
io, a bocca chiusa.

 

giovedì 14 febbraio 2019

19 km ora


greater average weight of the cars produced, almost always filled by the only driver who moves in urban traffic to no more than 19km / h.

mercoledì 13 febbraio 2019

...sì spento


Francesco Petrarca                                 
 Canzoniere, sonetto 7


La gola e ’l sonno e l’oziose piume
hanno del mondo ogni vertù sbandita,
ond’è dal corso suo quasi smarrita
nostra natura vinta dal costume;
et è sì spento ogni benigno lume
del ciel, per cui s’informa umana vita,
che per cosa mirabile s’addita
che vòl far d’Elicona nascer fiume.
Qual vaghezza di lauro? qual di mirto?
- Povera e nuda vai, Filosofia -
dice la turba al vil guadagno intesa.
Pochi compagni avrai per l’altra via;
tanto ti prego più, gentile spirto,
non lassar la magnanima tua impresa.

Parafrasi:
La gola, e il sonno e i morbidi letti
hanno tolto ogni virtù al mondo,
che si è smarrita dalla retta via
la natura umana è stata vinta dalle abitudini;
e si è spento ogni lume degli astri del cielo,
che favorevolmente influenzavano i nostri atti, ora vedono
così scarsi i loro influssi
che fanno scorgere una grande meraviglia
a chi vuole far sgorgare un fiume di poesia
(ad Eliconia c'era il monte Parnaso, in cui risiedevano Apollo e le Muse)

Quale differenza c'è tra il lauro (sacro ad Apollo) e il mirto (sacro a Venere)
amore per la Sapienza te ne vai povero e nudo
dice la gente attenta solo al vile guadagno.
Avrai pochi compagni per la via della poesia;
Tanto ti prego maggiormente, spirito gentile,
non lasciare la tua grande impresa.




Paraphrase:
The throat, and the sleep and the soft beds
they have taken away all virtue in the world,
that has strayed from the right path
human nature has been won by habits;
and every light of the heavenly stars has died out,
that favorably influenced our acts, now they see
their influences are scarce
that make a great wonder
to those who want to make a river of poetry flow
(in Eliconia there was Mount Parnassus, where Apollo and the Muses lived)
What is the difference between the laurel (sacred to Apollo) and the myrtle (sacred to Venus)
love for Wisdom you go poor and naked
he says people attentive only to the cowardly gain.
You will have few companions by the way of poetry;
So much please, kind spirit,
do not leave your big business.


POVERA E NUDA VAI, FILOSOFIA...
Dijo el docto Petrarca sabiamente:
«Pobre y desnuda vas, Filosofía»,
lamentando su tiempo, en que antevía
las faltas y miserias del presente;

do el vicio reina ya tan sueltamente,
que valen poco, y menos cada día,
la bondad, el saber, la valentía,
del mejor, o más sabio, o más valiente.

Mas cuanto el mal esta más encumbrado
y el mundo aprueba más lo que debiera
tenerse por infamia y maleficio,

tanto merece ser más estimado
el virtüoso obrar, pues ya no espera
la virtud premio, ni castigo el vicio.

uomini